Essere una donna in un mondo maschile: intervista doppia a Diletta Leone e Chiara Paoli.

In AD Consulting vogliamo abbattere gli stereotipi e la barriera invisibile che ostacola l’uguaglianza di genere nelle occupazioni STEM, il cosiddetto soffitto di cristallo.

Per questo motivo, il gruppo è attento all’inserimento di figure professionali femminili tecniche da inserire nel proprio team.

Oggi, in occasione della Festa della Donna, abbiamo intervistato Diletta Leone, Business Applications Specialist, e Chiara Paoli, Account Manager Service Provider

Cosa ti ha spinto ad intraprendere questo percorso lavorativo?

Diletta: Tutto è partito dalla scelta del percorso di studi, fin dalle superiori ho sviluppato un’attitudine, che poi si è rivelata una passione, per le materie informatiche che mi ha portato a laurearmi in ingegneria informatica. L’informatica è un ambiente dinamico, evolve e non torna mai indietro, è molto affine al mio carattere.

Chiara: Uscita dall’università ho avuto l’opportunità di lavorare come inside sale all’interno di un’azienda system integrator. Questa esperienza lavorativa mi ha permesso di acquisire maggiori competenze nell’ambiente informatico e ha fatto scaturire la mia passione per questo settore.

Come descriveresti la tua esperienza lavorativa in AD Consulting?

Diletta: Assolutamente positiva! AD Consulting è un ambiente dinamico, ma soprattutto, cosa che apprezzo tantissimo, molto giovane. Con i colleghi e i responsabili c’è un rapporto umano e diretto, questo mi tranquillizza dal punto di vista lavorativo e personale: nel caso in cui dovessi avere bisogno so che posso contare su di loro.

Chiara: AD Consulting ha un portafoglio di offerta ampio, utilizza una serie di tecnologie molto interessanti che mi hanno permesso di accrescere il mio bagaglio di competenze.

È una società in crescita che sta acquisendo una forma sempre più strutturata, è molto stimolante e le persone sono un valore aggiunto: c’è una forte collaborazione tra colleghi.

AD Consulting è un’azienda molto attenta all’inclusione del mondo femminile in un ambiente lavorativo per definizione prettamente maschile, come vedi le aspettative di crescita femminili in questa azienda? Ti senti valorizzata?

Diletta: Mi sento molto valorizzata, tendenzialmente le donne in aziende informatiche devono sgomitare più che in altri ambienti, in AD Consulting assolutamente no, anzi, esattamente il contrario!

Ho trovato piena disponibilità sia dal punto di vista professionale che personale, il fatto di essere donna non ha impedito la mia crescita professionale: nel giro di un anno ho avuto la possibilità di acquisire una certificazione informatica.

Il focus dell’azienda è incentrato sui dipendenti: li valorizza fornendo loro la possibilità di studiare e di acquisire ogni giorno ulteriori competenze per crescere professionalmente.

ChiaraLe donne, in molti ambienti lavorativi, si trovano a fronteggiare delle sfide per poter emergere; è capitato anche a me in prima persona, in precedenti esperienze lavorative. In AD Consulting non mi sento diversa da un uomo: è un’azienda che mi valorizza, che mi ha fornito delle opportunità di crescita e alla quale sento di dover e poter dare ancora molto.

Tutto dipende dalle persone con le quali ti trovi a lavorare, io ho trovato dei colleghi collaborativi e disponibili, in particolar modo mi sento valorizzata dal management aziendale, molto attento alla ricerca di figure professionali femminili tecniche da inserire all’interno del proprio team, dal quale ricevo un continuo supporto.