OFFICIart, perché un’azienda come AD Consulting ha pensato e promosso un progetto dedicato all’arte?
Come ha preso corpo? Una conversazione a tre voci: Michele Laurenzana, Luca Benedetti con Sara Bonini.
Qualche giorno dopo l’arrivo in azienda di Michele Laurenzana, Creative Marketing Specialist, Daniele gli chiede come sfruttare al meglio, e in modo utile, gli spazi.
Michele ha un background artistico ed esperienza di design, in pochi giorni sviluppa l’idea: ospitare gratuitamente artisti emergenti negli uffici, con l’obiettivo di portare l’arte in azienda. Un concetto che non è nuovo, lo diventa quando gli artisti vengono ospitati a rotazione, la fruizione va così oltre le persone che lavorano in azienda e coinvolge tutti: dalle persone che ci lavorano, ai clienti e i fornitori, dal postino al corriere.
Michele lavora sul progetto e coinvolge anche altri colleghi per ottenere spunti, idee, cercare artisti.
“Non è una collezione d’arte aziendale come ce ne sono tante, la nostra è una raccolta di esperienze, di ricerca, di relazione, di empatia e sintonia che si stabilisce con gli artisti e con le persone che vivono i nostri uffici o li visitano.” Dice Michele. ”L’arte porta ispirazione, contribuisce alla propria creatività indipendentemente dal livello artistico del singolo individuo. Ricercatori europei e americani hanno dimostrato che godere dell’arte può effettivamente ridurre il tasso di un ormone dello stress: il cortisolo. Quando contempliamo un capolavoro si attiva l’area celebrale del piacere. Viene stimolata la creatività. L’arte ti permette di pensare fuori dagli schemi e guardare le cose da un’altra prospettiva; ti ispira a fare, a trovare soluzioni.”




L’idea prende forma, si concretizza. A febbraio 2020 è pronto il lancio della prima mostra con la collaborazione del Comparto Alfieri Maserati e il patrocinio del Comune di Modena.
Perché proprio questo nome, OFFICIart?
“Abbiamo “giocato” con tanti elementi e con tante parole fondendole” è Sara Bonini, che in AD Consulting è il Communication Advisor, che racconta: “la parola OFFICI richiama sia l’ambiente lavorativo, gli uffici, sia la parola officina, intesa come un laboratorio dove si crea interesse, cultura, aggregazione, creatività. AD Consulting è essa stessa è “un’officina” dove si pensano e si sviluppano soluzioni di Information Technology che accompagnano il nostro expertise di consulenza e servizi. Ha anche un’assonanza con la Galleria degli Uffizi, quello che oggi è uno dei musei più importanti del mondo era nato come un ufficio amministrativo, però non vogliamo peccare di superbia”, sottolinea Sara.

Stimolare la riflessione, l’ispirazione e la creatività: l’arte è in grado di farlo
OFFICIart parte il 23 giugno 2020 con la prima esposizione:
Giuseppe Galli, a cui fanno seguito durante quest’anno Camelia Otero, Rolenzo e Monica Catto.
Per settembre abbiamo già pianificato una personale di Alvin, pseudonimo di Alberto Bonato, noto al pubblico come presentatore televisivo e conduttore radiofonico (RADIO 101). Conosciuto anche come regista cinematografico, produttore, compositore, cantante e, non per ultimo, artista.
Di Alvin, però, ne parleremo più avanti. Intanto ci sarebbe il sito e gli artisti a cui dare un’occhiata…
