Come prepararsi all’aggiornamento annuale obbligatorio del portale ACN
Il 31 maggio 2025 rappresenta molto più di una semplice scadenza normativa: è un passaggio cruciale per tutte le organizzazioni coinvolte dalla direttiva NIS2. Entro questa data, infatti, tutte le aziende soggette alla normativa devono aggiornare le informazioni richieste nella sezione “Servizio NIS / Aggiornamento annuale” del portale ACN, in conformità all’art. 7 del Decreto Legislativo 138/2024.
L’adempimento non è meramente burocratico, ma costituisce il fondamento per una governance della cybersecurity solida, aggiornata e pienamente efficace.
Ecco in sintesi cosa bisogna fare:
Verificare e aggiornare i dati anagrafici del punto di contatto interno.
Nominare un sostituto o una figura di backup obbligatoria per garantire continuità.
Indicare eventuali operatori a supporto della governance cyber.
Confermare i dati identificativi dell’organizzazione per una chiara responsabilità.
Dichiarare i servizi critici NIS2 erogati e precisare i paesi UE coinvolti.
Segnalare gli indirizzi IP pubblici e i domini utilizzati, fondamentali per il monitoraggio.
Comunicare eventuali accordi volontari stabiliti in ambito cybersecurity.
Vista la complessità e la criticità di questi passaggi, è importante affidarsi ad attività che offrano un supporto integrato, composto da professionisti tecnici e legali, capaci di guidare le aziende in ogni fase del processo. Dalla raccolta alla validazione, fino alla trasmissione ufficiale delle informazioni, ogni passaggio deve essere attentamente verificato per garantire piena conformità con i requisiti normativi.
Questo non è il momento per improvvisare: affidarsi a esperti qualificati significa proteggere l’organizzazione e assicurarsi una gestione efficace della cybersecurity, trasformando un obbligo in un’opportunità strategica.
